RACCONTI PER BAMBINI: "incontriamo" GIGLIOLA BIASON autrice di L'ALA DI DESY

"Datemi una penna ed un foglio bianco..."

Desideriamo conoscere Gigliola Biason, in arte "Tata Favola", autrice di #racconti per #bambini e voce per diverse storie animate, spesso diventate simpatici laboratori con i bimbi delle scuole primarie di primo grado. 

"Quasi per caso" - dice spesso Gigliola - ispirata dai bambini, scopre una particolare inclinazione per la scrittura di #favole per l’infanzia; poi un incontro "per caso" con la nostra responsabile editoriale Maura Pontoni, ha dato il LA all'armonica produzione letteraria di Gigliola dedicata ai bambini.

"I semi del futuro sono dentro un libro" ripetiamo noi sempre per sottolineare come la Cultura sia un seme da coltivare, giorno per giorno, con l'acqua del nostro annaffiatoio... e Gigliola si sentiva un seme che, trovando la sua "terra", ha potuto crescere come autrice.

Gigliola ci racconta di se stessa nel suo video (clicca qui per vederlo sul nostro canale YouTube), con la delicatezza che le è propria e caratterizza le sue storie.

La scrittrice dona sempre nei suoi libri un “messaggio in favola” per dare ai bambini la possibilità di riconoscersi nelle loro più libere emozioni.
Tre sono i racconti nati dalla penna di Gigliola, grazie alle deliziose #illustrazioni di Laura Mascarin, conosciamoli e leggiamoli ai nostri bambini, saranno felici!

3) L'ALA DI DESY - “Cosa succede se ti tagliano le ali? Non voli più?”  Desy, vive libera e felice con le sue amiche galline e il Gallo Vittorino in un tranquillo pollaio nel sud della Francia. Ama volare, parlare alla luna e farsi accarezzare le piume dal Vento Ernesto. L'armonia nel pollaio si interrompe all'improvviso con l'arrivo di un nuovo gallo: Burrasca, un tipo molto prepotente e autoritario che detta subito le sue regole. Nel pollaio viene a regnare la paura e la tristezza e a Desy viene proibito di volare... Desiderio e coraggio sono gli elementi che riescono ad avere la meglio e a rendere possibile ciò che sembra non sia possibile. Questa favola invita a riflettere sulla realtà della vita dove spesso la forma prende il sopravvento sulla sostanza a discapito della bellezza, dell'atto creativo, della libertà...

2) IL VULCANO COL CAPPELLO - Bianca e Nuvolasogno stavano beatamente riposando nel parco di Fantalusia quando si avvicinò un bambino e chiese: «Dalla tasca di Bianca può nascere una storia sui vulcani? La desidero proprio tanto!» «Come ti chiami?» chiese Bianca «Jacopo» rispose il bambino. E la storia incominciò così… Jacopo e Vesuvio partono per una fantastica gita nell’isola di Vulcanolandia. La felicità si interrompe all’improvviso quando compare un vulcano stregone che vuole conquistare e dominare l’isola. Per sconfiggerlo serviranno coraggio e astuzia. Ce la faranno i nostri amici?

1) LA TASCA DI BIANCA - "Sulla cima di una maestosa montagna, c’era un paese chiamato Fantalusìa. In una casetta, immersa tra le nuvole, viveva Bianca. Bianca era una bella bambina con i capelli scuri e lisci, portava un simpatico paio di occhiali rotondi appoggiati sulla punta del naso, il suo sguardo era dolce e gentile."
Con l'amica Nuvolasogno, viene travolta dal vento Ammazzaparola. Un mostro di vento che vuole mangiarsi il libro che Bianca custodisce nella tasca del suo vestito. C'è una lotta e il terribile vento sembra riuscire nella sua impresa quando... Quando si ama così tanto una storia, nessun mostro ce la può portare via. La storia troverà sempre il modo di tornare da noi.

"Una favola è tutto quello che possiamo diventare" 

RACCONTI PER BAMBINI

 

Contatti e informazioni

L'Orto della Cultura
Via Rovaredo, 3/5
33037 Pasian di Prato - Udine
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Tel. 3284929750

 

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